Servizio Universale

L’attuale Codice delle Comunicazioni elettroniche (Art. 94) prevede che, su tutto il territorio nazionale, i consumatori abbiano diritto ad accedere ad un prezzo accessibile ad un adeguato servizio di accesso a Internet a banda larga ed a servizi di comunicazione vocale. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom), con la delibera n. 309/23/CONS, ha identificato, come servizio adeguato, il servizio di accesso ad Internet a banda larga con velocità di download almeno a 20 Mbit/s.

In applicazione del previgente Codice delle Comunicazioni elettroniche, AGCom ha regolamentato il Servizio Universale per la telefonia vocale tramite:

  • la delibera n. 456/16/CONS, con la quale ha identificato le condizioni economiche per la fornitura del servizio di telefonia vocale. Le condizioni economiche sono indicate in fattura TIM nel dettaglio costi, all’interno del box “Offerte e servizi” con la dicitura “VOCE". Per consultare la delibera AGCom e le relative condizioni ivi regolate (allegato 1 e 2) vai sul sito di AGCom.

  • la delibera n. 258/18/CONS, con la quale ha identificato i requisiti economici per individuare le categorie di clientela residenziale disagiate, a cui applicare specifiche agevolazioni economiche.


Per quanto riguarda la telefonia pubblica, la delibera n. 98/23/CONS stabilisce che TIM continui a garantire il servizio in ospedali, carceri, caserme e nelle postazioni stradali dove non è presente un’adeguata copertura delle reti mobili.