La domiciliazione sul Conto Corrente per i clienti ricaricabili


A partire dal 10/12/2015, è possibile domiciliare i costi del rinnovo delle offerte su conto corrente bancario o postale.
Tale modalità si aggiunge all’attuale domiciliazione su carta di credito.

Per richiedere la domiciliazione alla tua banca dovrai necessariamente recarti presso un Negozio TIM ed esibire la tua carta bancomat o postamat inserendo il codice PIN sul terminale POS. Al termine dell’operazione ti verrà chiesto di firmare il modulo di autorizzazione permanente di addebito in conto corrente.

L’attivazione della domiciliazione non è immediata, ma necessita dell’autorizzazione dell’istituto bancario che, in una settimana circa, comunicherà l’esito della richiesta e un SMS ti avviserà che l’operazione è andata a buon fine. A seguito dell’inserimento della richiesta di domiciliazione, in attesa dell’esito da parte della banca, potrai richiedere l’attivazione di una carta servizi con modalità di addebito su “conto corrente”, se tale modalità di pagamento è prevista per la specifica offerta. In attesa della validazione della domiciliazione, il primo canone dell’offerta e il costo di attivazione devono essere pagati al punto vendita con le usuali modalità di pagamento. Nel caso in cui, nel periodo che intercorre tra l’attivazione dell’offerta ed il primo rinnovo, l’autorizzazione da parte della banca non vada a buon fine, l’offerta non sarà rinnovata.

Una volta attivata la domiciliazione avrai la possibilità di acquistare anche altre offerte domiciliandone il rinnovo su conto corrente.

 


FAQ

No, per attivare la domiciliazione dovrai necessariamente recarti presso un Negozio TIM ed esibire la tua carta bancomat o postamat, inserire il codice PIN sul terminale POS e firmare la Proposta di attivazione offerte con addebito su conto corrente (Mandato Generico).
No, la domiciliazione sul conto corrente necessita dell’approvazione da parte della banca per essere operativa.
Nella fase di richiesta viene rilasciato un codice di autorizzazione generato dall’acquisizione tramite POS, valido fino al ricevimento dell’esito definitivo da parte della banca che in genere arriva in circa 7 giorni.
A seguito del buon esito dell’operazione, riceverai un SMS che ti comunicherà il “codice riferimento mandato” di 24 caratteri. Il codice è univoco.

No, la nuova normativa che disciplina il protocollo bancario SDD (SEPA CORE DIRECT DEBIT) consente al cliente di utilizzare un unico mandato per l’addebito di servizi TIM su conto corrente.

Il codice fiscale dell’intestatario del conto corrente deve coincidere con quello dell’intestatario della linea su cui viene richiesto il servizio. In caso di conto cointestato è sufficiente la corrispondenza tra l’intestatario della SIM e uno qualsiasi degli intestatari del conto.
No, un minorenne, salvo casi eccezionali disciplinati dalla legge, non può essere né intestatario né cointestatario di un conto corrente.
Puoi fare la richiesta direttamente presso l’istituto bancario su cui vuoi fare la variazione. In alternativa, seleziona da qui il modulo “modifica dell’autorizzazione permanente di addebito in conto corrente” compilalo e clicca su “invia modulo” oppure scaricalo e, dopo averlo compilato, invialo per posta al recapito indicato sul modulo stesso.
Puoi fare la richiesta direttamente presso il tuo istituto bancario. In alternativa, seleziona da qui il modulo “revoca dell’autorizzazione permanente di addebito in conto corrente” compilalo e clicca su “invia modulo” oppure scaricalo e, dopo averlo compilato, invialo per posta al recapito indicato sul modulo stesso.
Nel caso di mancato pagamento da banca, sono previsti al massimo due tentativi di addebito, uno ogni 10 giorni, dopodiché l’offerta viene cessata.

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