Novità - Costi di Ricarica

Novità - Costi di Ricarica

Azzeramento Costi di Ricarica
Disposizione in materia di Ricarica nei servizi di telefonia mobile

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Dal 5 marzo 2007 TIM adegua tutte le sue ricariche in conformità al Decreto Legge n. 7/07 (Decreto Bersani).

A partire da questa data, tutte le ricariche sia fisiche (Ricaricard) che effettuate via bancomat o in forma telematica, non avranno più il costo di ricarica: l'intero importo della ricarica diventa traffico disponibile e il credito ricaricato sarà pari all'importo speso per l'acquisto della ricarica.
Inoltre potrai tranquillamente utilizzare le Ricariche fisiche TIM (Ricaricard) acquistate successivamente al 5 marzo del 2007 indipendentemente da quanto specificato dalla serigrafia della scheda che troverai in negozio: il suo valore in traffico infatti corrisponde totalmente all' importo pagato per il suo acquisto .
Inoltre a partire dalle ore 00.00.00 del giorno 5 marzo 2007, non saranno previsti termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato (con esclusione di quello maturato a fronte di promozioni, sconti, bonus).
Pertanto il cliente potrà richiedere, attraverso la compilazione e sottoscrizione di un apposito Modulo, il riconoscimento del traffico acquistato ed eventualmente non utilizzato alla cessazione della linea prepagata TIM, su un’altra linea prepagata TIM a lui intestata o da lui indicata.

  • Quanto costa ricaricare la TIMCard?
    Non costa nulla. Dal 5 marzo 2007, in conformità a quanto previsto dal Decreto Bersani (Decreto Legge 31 gennaio 2007, n.7, convertito, con modifiche, dalla Legge 2 aprile 2007, n.40 ) non sono più applicati né costi fissi né contributi per la ricarica di carte prepagate; dunque TIM ha azzerato i costi di ricarica su tutti i tagli di ricarica, con qualunque modalità la ricarica sia effettuata: Conseguentemente l’intero importo ricaricato è trasformato in traffico telefonico.

  • L’azzeramento dei costi di ricarica è valido anche per le ricariche sulle quali tale costo è ancora indicato?
    Certamente, i costi di ricarica saranno azzerati anche su quelle ricariche che ancora riportano l’indicazione del costo di ricarica: anche per queste ricariche quindi il traffico ricaricato sarà pari al prezzo corrisposto all’atto d’acquisto. Ad esempio, acquistando una Ricaricard da 10 euro, con indicati 8 euro di telefonate e 2 di ricarica, il traffico ricaricato sarà pari a 10 euro.

  • È possibile conoscere il traffico effettivamente ricaricato?
    Certo: come sempre, ad avvenuta ricarica, TIM invia un SMS di notifica del traffico ricaricato.

  • E se non si è proceduto ad una ricarica è possibile comunque conoscere l’ammontare del proprio traffico residuo?
    Per il Cliente TIM è SEMPRE possibile conoscere il proprio traffico residuo:
    - chiamando gratuitamente, da un qualunque telefonino in cui sia inserita la propria TIMCard, il numero 4916
    - inviando, sempre allo stesso numero, un SMS con il testo “PRE CRE SIN”
    - visitando www.tim.it ed effettuando il log in nell'Area Web 119 dove oltre al traffico potrà verificare tutte le informazioni relative alla propria TIMCard (dettaglio delle chiamate, bonus e promozioni attive, etc.)

  • E’ previsto un limite temporale all’utilizzo del traffico acquistato residuo?
    No, non è previsto alcun limite temporale al suo utilizzo, fermo restando che se il Cliente non procede ad alcuna ricarica della TIMCard per almeno 13 mesi la stessa risulterà disattivata e la relativa numerazione potrà essere riassegnata a terzi onde garantire un uso effettivo ed efficiente delle numerazioni.

  • Come cessa il contratto di prepagato?
    Il Cliente potrà recedere, in qualsiasi momento dal rapporto contrattuale con Telecom con un preavviso di 30 giorni inviando un fax con allegata copia di un documento di identità al numero verde 800600119; in tal caso la TIMCard verrà disattivata e Telecom potrà riassegnare a terzi il numero di telefono, onde garantire un uso effettivo ed efficiente delle numerazioni. Il contratto cessa inoltre nel caso di disattivazione della TIMCard conseguente alla fruizione del servizio di Portabilità del Numero da Telecom Italia s.p.a. verso altro gestore mobile e nel caso in cui il Cliente non proceda ad alcuna ricarica della TIMCard per almeno 13 mesi tenendo presente che nel corso del tredicesimo mese il servizio funzionerà solo per la ricezione delle chiamate.

  • In caso di cessazione cosa avviene del traffico acquistato non ancora utilizzato?
    Qualora alla data di cessazione della TIMCard residui sulla stessa del traffico acquistato non utilizzato, escluso il traffico maturato grazie a sconti, bonus e/o promozioni (di seguito “Traffico acquistato residuo”), il Cliente potrà richiederne la restituzione a Telecom inviando l'apposito modulo, debitamente compilato, al numero verde indicato nel modulo stesso, con allegata copia di un documento di identità.
    L’importo che sarà restituito sarà pari al Traffico acquistato residuo risultante sui sistemi di Telecom alla data di cessazione della TIMCard, al netto di 5 Euro, corrispondenti ai costi sostenuti da Telecom per la restituzione di detto importo (di seguito “Costi di Telecom”). Tale importo sarà restituito entro 90 giorni dalla data della richiesta, attraverso l’invio al Cliente di un assegno di traenza o accredito sul conto corrente le cui coordinate bancarie saranno debitamente indicate dal Cliente nell’apposito modulo.
    In alternativa alla restituzione, il Cliente potrà richiedere il trasferimento del Traffico acquistato residuo su altra TIMCard propria o di terzi.

  • In caso di cessazione della TIMCard ed in assenza di qualsiasi richiesta da parte del Cliente cosa avviene del traffico acquistato non ancora utilizzato?
    In assenza di qualsiasi richiesta da parte del Cliente (richiesta di restituzione o trasferimento del credito su propria tim card o di terzi), l’eventuale Traffico acquistato residuo resterà comunque imputato a nome del Cliente stesso nei sistemi informativi di Telecom e conserverà la sua validità per un limite temporale pari alla prescrizione ordinaria (10 anni decorrenti dalla data di cessazione della TIMCard).
    Qualora l’importo del Traffico acquistato residuo sia inferiore o pari a 5 Euro (costi sostenuti da Telecom per la restituzione del Traffico acquistato residuo), il Traffico acquistato residuo resterà imputato a nome del Cliente stesso nei sistemi informativi di Telecom ovvero, previa richiesta espressa del Cliente, trasferito su altra TIMCard del Cliente o di terzi.
    Infine, sia in caso di richiesta di restituzione del Traffico acquistato residuo sia in caso di richiesta di trasferimento dello stesso su altra TIMCard propria o di terzi, Telecom avrà la facoltà di compensare le somme eventualmente dovute dal Cliente a Telecom e inerenti il servizio prepagato con il Traffico acquistato residuo.

  • Cosa bisogna fare per richiedere la restituzione del traffico acquistato non ancora utilizzato o il trasferimento su altra TIMCard propria o di terzi, in caso di cessazione?
    Il Cliente potrà inoltrare la richiesta a mezzo fax, compilando in ogni sua parte e sottoscrivendo l’apposito modulo che sarà reso disponibile sul sito ed inviandolo al numero riportato sul Modulo stesso unitamente a copia di un documento di identità.

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